“Mentor’s Night”: una serata dedicata all’orientamento al lavoro

L’evento "Mentor's Night" è stato organizzato dalla scuola di lingue WorldBridge e dalla piattaforma Corsidia, supportato dal Comune di Milano attraverso il bando “FABRIQ QUARTO - Innovazioni di quartiere”.

scritta change/chance

Sono stati quasi cento i NEET – Neither in Employment nor in Education or Training che ieri sera hanno partecipato al “Mentor’s Night”, evento gratuito di orientamento al lavoro ospitato dal quartiere milanese di Quarto Oggiaro nello spazio dedicato all’innovazione sociale FabriQ. A prenderne parte in veste di “mentors” sono stati dodici professionisti affermati, provenienti da molteplici settori (formazione accademica e professionale, risorse umane, digital, startup, programmazione informatica, autoimpreditorialità, traduzione e interpretariato, arte e artigianato) che hanno messo a disposizione la loro esperienza per offrire consulenza e supporto ai numerosi partecipanti.

Le aziende che hanno partecipato alla serata

Le aziende presenti sono state WorldBridge con l’interprete e traduttrice Julia Mary Scilabra, Corsidia con il founder Duccio Armenise, Boolean Careers con il co-founder Fabio Forghieri, ManpowerGroup con il business developer manager Luca Bresciani, Gruppo CEPU  con il responsabile dei nuovi progetti Maurizio Polidori, EmiT Feltrinelli con il digital specialist Matteo Valsasina, SA Studio Santagostino con la direttrice delle politiche attive Adriana Lucrezia Zerboni, la startup per il lavoro temporaneo “Jobby” con l’HR strategy manager Cristina Mizzau, Digimatica con il videomaker Mirko Ruggirello, PuntoZero con l’artista Giuseppe Portella e l’imprenditrice Audra Bertolone.

L’evento è stato organizzato da WorldBrige Srl, agenzia di servizi linguistici e scuola di lingue, in collaborazione con Corsidia, piattaforma online che raggruppa i migliori corsi di formazione.

La serata è stata finanziata dal Comune di Milano, in seguito all’assegnazione a WorldBridge Srl del bando di concorso comunale “FABRIQ QUARTO – Innovazioni di quartiere” grazie al  progetto “JoinMi”, ambizioso programma dalle svariate iniziative pensate per i NEET, con particolare attenzione ai quartieri meno avvantaggiati.

I rapporti umani come punto d’incontro

In seguito a brevi presentazioni da parte dei mentors, i partecipanti hanno potuto scegliere liberamente a quali rivolgersi direttamente di persona, ricevendo un immediato feedback con suggerimenti pratici. L’approccio adottato ha volutamente messo al centro i rapporti umani, facendo incontrare in maniera informale disoccupati ed esperti di settore per incoraggiarne un dialogo diretto.

Oltre a un contatto one-to-one, durante l’evento sono stata riportate le opportunità messe in atto dalle istituzioni locali e nazionali attraverso le Politiche Attive per il Lavoro, nonché resi noti i corsi di formazione più efficaci per ottenere una qualifica professionale.

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