REGIONE VENETO | Si rafforza l’alternanza scuola-lavoro

    A quindici anni dal primo avvio sperimentale su scala regionale dell’alternanza tra scuola e aziende e a tre dall’entrata in vigore dell’obbligatorietà estesa a tutte le scuole superiori di ogni ordine e grado, la Giunta Regionale del Veneto ha aggiornato e potenziato il protocollo di intesa con l’Ufficio scolastico regionale, Unioncamere, le parti sociali e le associazioni datoriali dei diversi comparti, per qualificare ulteriormente la proposta formativa.

    “Oltre il 90 per cento delle scuole in Veneto ha posto in essere i percorsi di alternanza” spiega l’assessore regionale all’Istruzione e formazione, Elena Donazzan “con positivi risultati sia per i ragazzi sia per le aziende. Alla luce delle esperienze in atto e del precedente accordo regionale del giugno 2016, vogliamo rafforzare la qualità e l’efficacia delle proposte offerte alle scuole e incentivare ulteriormente il mondo del lavoro ad aprire le proprie porte agli studenti. È prevista, inoltre, più formazione per i tutor aziendali. Investire su docenti e tutor aiuterà ad avvicinare scuola e aziende e faciliterà la progettazione di percorsi validi, che rispondano alle esigenze e alle aspettative dei diversi soggetti in campo”.

    Il protocollo veneto ha validità triennale e coinvolge Unioncamere, i sindacati, Confindustria, Confapi, le associazioni datoriali dell’agricoltura, dell’artigianato e del commercio, il mondo delle cooperative e delle professioni, le associazioni dei manager e dei dirigenti d’azienda.

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